lunedì 15 maggio 2017

Una strana vicenda





La giornata sembrava risolversi nel più normale dei modi, riposti i fascicoli da firmare ed archiviate le solite pratiche, l'ispettore, ora commissario in pectore,  Giuliana Milani alzandosi dalla sedia e raccolte le sue cose dalla scrivania, aveva buttato un occhio fuori dalla grande finestra aperta al secondo piano del palazzo. 
La luce dorata della sera avanzava inondando la città dei  suoi colori ...
" ...l'Occaso ! "  disse tra sé, mentre scendeva le scale che l'avrebbero portata fuori di lì.
La sua vita da single scorreva senza troppe scosse da quando era stata trasferita,  due anni prima in questa piccola città  dove non accadeva praticamente nulla.
 Il suo capo era momentaneamente fuori sede per un convegno di aggiornamento ed a lei era restata l'intera responsabilità del commissariato.  Ma appunto non c'era stata nemmeno un'effrazione negli ultimi giorni.
Salutata l'agente di guardia era uscita nell'aria fresca e piacevole della sera,  camminando velocemente verso casa. 
Prima cosa andare a prendere Zoe, la sua pelosa compagna di vita e portarla al parchetto a scorrazzare, poi avrebbe pensato a cosa fare dato che era venerdì sera.
- " Giù ci sei ti ? Ti ho chiamata  già due volte , segnati l'indirizzo , stasera cena di pesce  al ' Merluzzo d'oro'...   chiamami "
e questo era il primo whatsapp, cui ne erano seguiti altri tre , sempre di Marianna .
L'aveva conosciuta proprio al suo arrivo in città,  era l'agente immobiliare che le aveva trovato casa. Una bella persona di quelle che si prendono a cuore i destini degli altri e se ne fanno coinvolgere.    Giuliana era rimasta così contenta di quell'appartamentino  nel centro storico, con una terrazza panoramica da urlo,  che dopo averne preso possesso aveva invitato Marianna a cena.  Così da allora avevano cominciato a frequentarsi.  
Marianna  aveva insistito per presentarle  un po' di gente, amici suoi di vecchia  e nuova data.   
E se per lei all'inizio era stato tutto troppo, alla fine si era sentita bene nel gruppo. Nulla di impegnativo , giusto buona compagnia.  Giuliana non cercava altro.
Zoe trotterellava intorno alle sue gambe, dopo aver corso a perdifiato dietro ad un piccolo cane nero, ora reclamava il suo pasto serale. Giuliana agganciò il guinzaglio al collare . una volta tornate a casa sapeva che non avrebbe più avuto voglia di uscire...diciamo che al momento non era proprio entusiasta della location  del ristorante,  già il nome non deponeva proprio a favore .   
Un'occhiata al display illuminato del suo telefonino e si rese conto che doveva aver azzerato la suoneria, la alzò e proprio in quell'istante il trillo, tipo vecchio telefono a ghiera, partì ad un volume tale da farle quasi cadere il cellulare di mano.




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Holly

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"..Davvero pensi che non ti abbia capito..."

Lothlorien

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" Là dove tutto il mondo s'incontra in un solo nido"