martedì 20 settembre 2016

Famiglie ed altre calamità cap 5

Anche Leonardo era tornato dal campus nel Kibbutz e sembrava  pieno di entusiasmo .
Una delle prime cose che aveva detto era che aveva conosciuto un sacco di gente giusta e che..... si era convertito al buddismo. 
Ora non ci sarebbe stato niente di male se non avesse passato un mese in Israele e se suo padre non fosse di tradizione ebraica dai tempi di Re Salomone. Questa novità gettava il padre in un crepaccio di angosce, ma come....  il suo unico figlio maschio  debitamente circonciso e con una festa del Bar Mitzvah che era costata un occhio...diventato buddista dopo il kibbutz ? Con che faccia sarebbe potuto andare in sinagoga ora ?
La madre invece era contenta di aver di nuovo la famiglia riunita,  anche con qualche membro in più e non essendo per nulla osservante, anzi decisamente agnostica,  aveva accolto la novità con un' alzatina di spalle. Per lei il problema assoluto da risolvere era come far dileguare zia Claretta, non ne poteva più di correre a a servirla  ogni momento ed ad ogni sua perentoria chiamata.
Rex il bassotto, dalla sua visuale guardava tutti con attenzione , strana famiglia di umani gli era capitata. Dal basso verso l'alto le persone sembravano molto grandi ,ma alla fine assomigliavano un po' tutti a dei dondolanti Barbapapà. 
La sera avanzava a segnare l'epilogo di una giornata movimentata. Con i suoi colori dal rosso all'indaco sembrava voler invitare tutti a rilassarsi un po'.
In fondo il padre era riuscito a far traslocare la vecchia zia e riportata alle sue abitudini sembrava anche meno aspra.
La madre aveva preparato un arrosto che profumava di rosmarino ed alloro e sulla tavola Matilde ed Estelle stavano mettendo piatti e bicchieri... alla rinfusa..
Poteva essere una bella serata in famiglia, perchè no?
Sempre per quella legge di Murphy, oppure c'entrava la stella catorcio, ma poco prima che si mettessero a tavola , il campanello della porta cominciò a suonare con insistenza.
Da quel momento le cose presero ad andare con una velocità inaspettata. 
I vigili del fuoco fecero evacuare l'intero stabile in pochi minuti, il rischio di esplosione a causa di una fuga di gas sembrava imminente. Fecero un buon lavoro e tutti gli abitanti del palazzo furono fuori in poco tempo. convinsero la gente , che era riuscita a prendere solo poche cose con sè ad allontanarsi dall'isolato. 
La famiglia Bonvicini ed associati, Estelle ed il bassotto, decisero di andarsi a mangiare una bella pizza per far passare la paura e andarono alla pizzeria " da Ciro " , qualche isolato più in là.
E così quella sera di fine estate, mentre i Bonvicini ignari mangiavano contenti una pizza, arrivò improvviso alle loro orecchie un boato sordo che fece tremare i vetri della pizzeria.
Un'esplosione dovuta ad una  fuga di gas, inopinatamente aveva distrutto  il loro appartamento. Solo il loro sembrava aver avuto grossi danni.
La madre ricordava vagamente di aver visto zia Claretta armeggiare attorno ai fornelli prima di andarsene...accidenti!



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Holly

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"..Davvero pensi che non ti abbia capito..."

Lothlorien

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" Là dove tutto il mondo s'incontra in un solo nido"