martedì 6 settembre 2016

Famiglie ed altre calamità cap 2

 In estate la città assume un'aria diversa e non soltanto perché la gente  partita per le vacanze lascia evidenti vuoti fisici  ma  per il ritmo che da un reggae forsennato sembra più diventare un bossa nova. Le persone corrono meno,e  guardandosi attorno scoprono quanto bella possa essere la loro città . E questo vale soprattutto per Milano, luogo ideale e  possibile dove vivere per la famiglia Bonvicini . Si può dire che su questo unico punto erano d 'accordo tutti.. Una sera di fine luglio a tavola dopo una cena che aveva richiesto alla madre un discreto impegno,al momento di spazzolarsi una macedonia fatta con tutti i crismi, Matilde decise che quello era il momento giusto per fare outing.

" Beh, è da un po' di tempo che vi volevo dire una cosa..ma ora è il momento giusto anche perchè domani parto per Ponza con Estèlle..."
" Cosa ci devi dire , guarda che lo sappiamo che vai in vacanza a ..." la interruppe  Leo sbafandosi la macedonia .
"Ma chi ... Estelle Ladoit, la figlia del tuo professore di francese ? " chiedeva distratta la madre, alzandosi per iniziare il rito dello sparecchio .
" Si , noi stiamo insieme da un po'...é la mia ragazza.. ."      Ma non riuscì a finire la frase perché il silenzio che si era creato attorno a lei sembrava avere sei occhi spaventosi, come quelli di un mostro a tre teste.
Quella notte il padre e la madre interrogarono a lungo le loro coscienze democratiche ed aperte e scoprirono onestamente che un bel residuo di pensiero borghese e nient 'affatto lungimirante allignava malignamente in loro. E così la notte fu lunga  piena di pensieri e zanzare.
Dal canto suo Leo, dopo averci pensato su ... diciamo trenta secondi, aveva formulato con una sintesi invidiabile non solo il suo pensiero, ma anche una possibile linea di condotta da seguire.
" Beh, ma alla fine sono affari tuoi sorellina... c'è del gelato? "  aveva detto.

Nessun commento:

Holly

Holly
"..Davvero pensi che non ti abbia capito..."

Lothlorien

Lothlorien
" Là dove tutto il mondo s'incontra in un solo nido"