mercoledì 18 settembre 2013

Notte di fine estate

Al termine di una serata a dir poco impegnativa, condita di voci alterate a rincorrere concetti e  moti dell'anima, cercando ognuno di farsi capire dall'altro, non so dire con quanta efficacia, ma rovesciando fuori da se' quel tanto che serve per ritrovare un po' di equilibrio...
uno scambio di considerazioni, consigli , un battibecco esistenziale...ecco al termine di tutto questo si resta un pò frastornati come quando si scende dalla giostra.
Le angosce di un ragazzo sembrano  sempre un po' troppo di facile risoluzione per un pubblico adulto, soprattutto se composto dai suoi genitori che non riescono a prendere sul serio le turbolenze dello spirito e del corpo del loro giovane virgulto, ma desiderano intensamente di vederlo felice prima o poi.
 In genere la sottovalutazione è un errore, sempre.  Ma bisogna anche dire che alle ansie di un adolescente è quasi necessario rispondere con la fiducia.
Credere che il mondo degli adulti cui si stanno affacciando, valga veramente la pena di aver dovuto abbandonare l'infanzia, passando attraverso le trappole dell'adolescenza è come avere una luce  mentre si attraversa una buia galleria.
Alla fine è necessario, come l'amnesia del neonato che non ricorda il canale del parto.
E alla vita è necessaria l'arte del compromesso e della condivisione .

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Holly

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"..Davvero pensi che non ti abbia capito..."

Lothlorien

Lothlorien
" Là dove tutto il mondo s'incontra in un solo nido"