domenica 20 giugno 2010

Il club delle sorelle --------5

Ostinate gocce di pioggia rigavano il vetro della finestra, scivolavano  via veloci ,copiose, rincorrendosi l'un l'altra. Il davanzale di legno laccato si stava allagando. Giulia osservava le nuvole scaricare il loro peso sulla città bersagliata dall'ennesimo temporale . In quel momento avrebbe voluto essere da tutt'altra parte, magari su  di una spiaggia  al caldo e all'asciutto...amava il sole .
-" Che palle! Con tutta quest'acqua, mi verranno le branchie !.."- sospirò.
-" Come ? Hai detto qualcosa, scusa non ti ho sentito..."- chiese Marta alzando gli occhi dalla tastiera del computer. Portava gli occhiali da miope sul naso e quando si concentrava su qualcosa strizzava un pò gli occhi e corrucciava la fronte. 
 Era una donna molto determinata, traduceva in inglese e francese, e al momento si occupava di tradurre i testi dei partecipanti al convegno internazionale  sui trapianti di fegato, che si sarebbe svolto di lì a un  mese a  Houston.
Da un anno lavorava nello studio di Giulia, ordinario di epatologia presso la facoltà di medicina , il lavoro le piaceva  ma  occupava gran parte della giornata.
Alla lunga  la vita privata ne aveva  risentito parecchio e così il suo matrimonio oggi presentava più falle del Titanic.
 A volte in  preda ai dubbi, si  confidava  con Giulia  che dalla sua  aveva una straordinaria  capacità : quella di ascoltare le persone  resistendo alla tentazione di dare dei ' buoni consigli' .
Le aveva raccontato le sue difficoltà di madre ,due gemelle dal carattere non facile che lamentavano la sua assenza, e la rabbia e l'amore confuso che provava ancora per quello strano uomo di suo marito.
Erano diventate amiche, non proprio per scelta , ma per contiguità . Aveva funzionato lo stesso, lavoravano bene insieme  e la stima  reciproca aveva aperto la strada alla confidenza.
Giulia pensava che avrebbe voluto presentarla alle sue amiche,  l'amicizia femminile segue strade misteriose, ha esigenze sottili e  permette costruzioni complesse ed articolate in direzione interiore, se i binari sono sicuri.
 -"Senti, sei libera stasera ?... Mi piacerebbe invitarti ad una cena tra amiche,  sarebbe bello se potessi venire con noi. "-  le chiese Giulia , inaspettatamente  .    

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Holly

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"..Davvero pensi che non ti abbia capito..."

Lothlorien

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" Là dove tutto il mondo s'incontra in un solo nido"